L'Angolo di Ale
Deliri, Sfoghi e Sogni...
Colui che ti fa piangere, colui che ti fa ridere, insomma,colui che.
Non è solo il cioccolato ad essere dolce, in Svizzera...
La WebMaster, signora e padrona...
...e il suo consorte
La co-moderatora...
...e Geipì
Un altro tastierista, un altro adoratore del Danielino...
...e il suo gruppo
Rotten
Siete passati di qua *loading* volte!!
Certe volte, mi piacerebbe vivere in un mondo in cui tutti vivono come me.
Pensano come me.
Scrivono come me.
Parlano come me.
Suonano come me.
Si innamorano come me.
Si illudono come me.
Soffrono come me.
Pensano come me.
Sarebbe un mondo prettamente egoista ed edonista, un mondo, che a pensarci bene non mi piacerebbe.
Un mondo che finirebbe col stancarmi.
A pensarci bene, mi basterebbe un solo individuo che la pensi come me.
Anzi, una.
"Avete presente quei vecchi quadri che stanno appesi ad una parete per anni? Quegli stessi vecchi quadri che, all'improvviso, senza che accada nulla...
FRAN!
Cadono per terra?"
Con questa geniale frase Tornatore illuminava le nostre menti in "la leggenda del pianista sull'oceano". Film capolavoro, uno dei miei preferiti.
Beh, ritornando al discorso, in questi giorni mi stanno cadendo un bel po' di chiodi.
E, ancora una volta, se mai ci fosse bisogno di ricordarlo, a rimettermi in testa cose che credevo archiviate e come tali perdute, destinate alla polvere, ci hanno pensato i sogni.
Ebbene, la notte scorsa mi sono ritrovato a far cadere due quadri. Due ritratti di due persone che ho amato, non mi vergogno a dirlo, e che probabilmente amo ancora.
Probabilmente, due delle più grandi "cotte" che abbia mai avuto, e che avrò nel corso della mia vita.
Una, Elena, completamente persa (oddio, non che sia morta, ma ho idea che la Elena che rivedrei oggi non mi piacerebbe così tanto), e poi, in pieno svolgimento emotivo, l' Altra.
Due ragazze, due donne, due ideali, due sogni, che, forse, che non sarò mai più capace di creare.
A parte la notte, ovviamente. Nel regno dove tutto è possibile.
Insomma, per fare un'altra citazione a me cara, "a me l'autunno fa lo stesso effetto della primavera", come diceva il simpatico Dyd, ed effettivamente anche quest'anno è successo di nuovo.
Il sogno mi ha riportato candidamente e romanticamente ad innamorarmi, di nuovo, di persone che credevo sepolte, di rivivere belle sensazioni che oramai credevo di aver superato, per forza di cose, volente o (soprattutto) dolente.
E invece, il passato ritorna, i fottuti sentimenti rimangono, ed ora devo andare a dormire.
Sperando di non dovermi svegliare di nuovo.
Immobile,
Fermo.
Seduto a fissare milioni di uno e di zero.
Seduto a fissare un mondo di luce bianca,
Seduto a fissare un mondo e ad immaginarne un altro.
Stanco.
Così mi sento in questo ultimo periodo.
Oddio, così mi sento quando arriva la sera, ovvero quando per contratto mi è concesso l'accesso al fatato mondo invisibile, al magico mondo della fantasia, dove tutto si può leggere e il resto si deve immaginare.
Così mi sento ogni volta che mi attacco alla "rete", mi sento vuoto, vacuo, preso nelle sue maglie a fare che? boh, sempre gli stessi giri, sempre le stesse cose.
E se al di qua del monitor la fantasia mi assale ed è presa in mille milioni di progetti, quando arriva il momento di metterli qui, nero su bianco, uno su zero, ecco che tutto svanisce, ecco che rimango anestetizzato dalla solita routine di cose da fare.
Era da tanto però che non davo sfogo alla mia grafomania.
Bene, ecco un modo per infrangere la routine.
Che bello dare un'occhiata al di là del cemento in questo periodo...
....gli alberi multicolori, gialli, rossi, oro, ambrati, insomma, di tutte lo gamme possibili ed immaginabili, il vento che porta via le foglie secche e rincorre i bimbi che corrono per la strada...
....il freddo che comincia a farsi sentire, non così fastidioso da essere odiato, eppure così presente da farti apprezzare il ritorno a casa, al calduccio, passare serate nei pub con davanti un the o una cioccolata, e finire a dormire sotto i piumoni, lasciando il freddo fuori dalla porta.
Tutto splendidamente bello, tutto molto romantico, ma da domani devo ricominciare a studiare...
no, non avete capito. non è un post su Halloween, o sulla ricorrenza di domani.
E' un post che mi ridà alla vita, è un articolo che sta a significare "ho nuovamente tempo libero per farmi sentire!!!!".
E quindi eccomi qui, negli ultimi giorni, ne ho fatte tante di cose che voi umani...
Comunque, nell'ordine:
-ho superato uno degli esami più impegnativi, forse IL più impegnativo, della mia carriera universitaria;
-ho inciso tutto ciò che dovevo incidere (tranne una piccolissima mancanza, cazzarola) nella demo del mio gruppo;
-ho registrato, mixato e masterizzato la mia seconda colonna sonora su commissione.
Sono esausto, ribaltato, provato ma felice, ed ora chiudetevi in casa, perchè se è vero che quando Alee ha tempo libero il tempo si guasta, beh, prevedo l'arrivo della piena del Po' (qui a milano, ovviamente...)
utente anonimo in I morti resuscitano....
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...state ascoltando un piccolo delirio a base di Rhodes e Mellotron scritto, diretto ed interpretato dal personaggio qua sotto: